La vita notturna dell’accenditore di lampioni e l’illuminazione pubblica clarense nel XIX secolo

  • Matteo Luigi Rebecchi

Abstract

Dalle lanterne alimentate a olio di oliva alle lampade a gas: Chiari si illumina “pel bisogno di luce quanto pel lustro e decoro”.

L’illuminazione del paese si effettuò tramite lampioni ad olio fino al 1881 quando la Deputazione Comunale decise di passare al gas. Il nuovo sistema fu, però, in breve tempo superato dall’arrivo dell’elettricità: dal 1916 si cominciò a limitare l’illuminazione a gas per poi cessarne l’utilizzo durante gli anni Venti.

Matteo Rebecchi inizia la collaborazione con Quaderni Clarensi pubblicando un interessante contributo sul questo servizio indispensabile per la città.

Pubblicato
2019-11-17