Sindaci e Podestà di Chiari.

  • Mino Facchetti

Abstract

E’ utile ricordare che l’amministrazione dei comuni si era imperniata su di una triplice categoria di organi - e cioè il consiglio comunale, la giunta municipale e il sindaco -  dal 1848 (legge comunale e provinciale 2 agosto 1848 del regno di Sardegna e successive estensioni al regno d’Italia) fino al 1915 (testo unico del 4 febbraio 1915 n. 148).

Il podestà venne dapprima istituito nei comuni minori, e cioè in quelli con popolazione non eccedente i cinquemila abitanti (legge 4 febbraio 1926, n. 237). Con il regio decreto legge 15 aprile 1926 n. 765, l’istituto podestarile venne esteso, indipendentemente dal numero degli abitanti, ai comuni il cui territorio era in tutto o in parte riconosciuto come stazione di cura, di soggiorno e di turismo. Infine, col regio decreto legge 3 settembre 1926 n. 1910, l'istituto del podestà venne esteso a tutti i comuni del regno, determinando la definitiva scomparsa degli organi amministrativi preesistenti e cioè del consiglio comunale, della giunta e del sindaco. L’amministrazione dei comuni venne quindi a riassumersi in un organo unico, il podestà.

Pubblicato
2019-02-18