1852: Chiari conta caffè, locande e osterie: alcuni dei suoi luoghi del vivere comunitario

  • Mino Facchetti

Abstract

Il caffè, la trattoria, l'osteria, la bettola: sono i luoghi dove la popolazione si ritrova per un bicchiere e un momento di svago e dove sostano, per un pasto o per l’alloggio, anche le persone che frequentano il paese per affari o vi transitano per altre destinazioni. Alcune osterie, infatti, usano tenere, sopra l’esercizio di mescita e di ristorazione, qualche stanza per l’ospitalità della notte.

Sono quindi luoghi che hanno in genere una utenza abituale a cui si affianca un giro di clienti più esteso e variegato che si avvicenda anche in relazione alle ore della giornata, ad esempio quelle di mercato. In alcuni di questi luoghi “I Giuochi soli di Commercio sono permessi; quelli di azzardo assolutamente proibiti”.

Nel 1852, Chiari conta 44 esercizi tra alberghi, caffè, osterie, bettole, locande e minute vendite di liquori con o senza licenza di tenere giuoco, con carte e bigliardo. Ben 11 di questi esercizi sono gestiti direttamente da donne.

Mino Facchetti ha trascritto per la nostra curiosità l’elenco degli esercizi autorizzati contenuto nell’Archivio storico comunale.

Pubblicato
2018-12-05