Mi chiamo Martino. Da Chiari a Valmadrera: la piccola via della seta

  • Mino Facchetti

Abstract

A Chiari l’allevamento del baco da seta fu introdotto nella seconda metà del ’500. L’industria della seta divenne fiorente verso la metà del ’600 e, quando nel 1666 il Comune di Chiari decretò l’esenzione dalle imposte per tutti coloro che venissero a svolgere attività serica nel paese, molte famiglie giunsero in paese. Buona parte delle famiglie provenivano dalla Valle Madrera e si stanziarono nella zona del paese posta vicino alla Porta di Marengo, fuori dalle mura, per sfruttare l’energia dell’acqua della Castrina: ancora oggi quella via porta il nome di Valmadrera.

Mino Facchetti riannoda il filo della memoria che lega Chiari alla città di Valmadrera dove, dal 1951, l’intitolazione di una via Chiari testimonia il vincolo tra due comunità che hanno percorso insieme un tratto di storia accomunate dalla fatica dell’allevamento dei bachi e della lavorazione della seta.

Pubblicato
2018-12-02