Le fonti per la storia medievale clarense. Ricognizione documentaria. Sezione Archivio di Venezia

  • PierCarlo Morandi
  • La Redazione

Abstract

Nel quadro delle opere avviate per il restauro degli edifici di Piazza Zanardelli da adibire ad Archivio Storico e Museo della Città, ad integrazione delle indagini archeologiche prescritte dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, nei primi mesi del 2007 l’Amministrazione comunale di Chiari affidava alla Fondazione Civiltà Bresciana l’incarico di eseguire una sistematica ricognizione documentaria negli archivi pubblici e privati al fine di valorizzare e comprendere al meglio l’evoluzione storica dell’abitato di Chiari.

L’indagine conoscitiva, inerente la documentazione scritta fino al termine del XV secolo, doveva riguardare le carte – incluse eventuali mappe e disegni - conservate presso gli Archivi di Stato di Brescia, di Milano, di Venezia e di Fano, presso l’Archivio storico diocesano di Brescia e quello di Milano, presso la Biblioteca civica Queriniana di Brescia, l’Archivio storico civico del Comune di Brescia, l’Archivio segreto Vaticano, l’Archivio parrocchiale e l’Archivio comunale di Chiari, l’Archivio privato della nobile famiglia Bettoni-Lechi (Brescia) e quello della nobile famiglia Bettoni-Cazzago (Bogliaco), l’Archivio, infine, della Fondazione Civiltà Bresciana.

La conduzione delle ricerche veniva affidata a Gabriele Archetti – docente di Storia medievale presso l’Università Cattolica S. Cuore di Brescia e coordinatore culturale delle attività della Fondazione Civiltà Bresciana – con l’onere di concluderle entro il 2007 coordinando il contributo di alcuni ricercatori universitari.

Sul tema de “Le fonti per la storia medievale clarense”, la Redazione di Quaderni Clarensi conclude la pubblicazione degli esiti della complessa ricognizione documentaria di cui si è fatto cenno: il terzo e ultimo contributo proposto illustra le ricerche svolte presso l’Archivio di Stato di Venezia da PierCarlo Morandi, all’epoca ricercatore universitario.

Nelle premesse l’autore delinea con efficacia l’organizzazione lo Stato veneto, al quale il territorio bresciano è stato soggetto per quattro secoli fino al 1797, e richiama le principali istituzioni depositarie delle raccolte archivistiche: l’Archivio di Stato, la Biblioteca del Museo Correr, la Biblioteca nazionale Marciana, la Fondazione Querini Stampalia, la Fondazione Cini.

Nell’esposizione PierCarlo Morandi dedica particolare attenzione ad alcuni avvenimenti della storia clarense: la battaglia di Chiari del 1 settembre 1701, il contrasto tra gli “Originari” e i “Forestieri”, le vicende legate all’insediamento delle Orsoline nella nostra città.

Il testo viene pubblicato nella sua versione autentica che include alcuni scatti dei documenti consultati.

A completamento del testo la Redazione di Quaderni Clarensi pubblica l’immagine de La Battaglia di Chiari del 1 settembre 1701, acquaforte appartenente al Fondo Calcografico Antico e Moderno della Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi. Incisore Claude Dubosc, inventore A. Benoist, 1735.

Pubblicato
2018-12-02