ARCHIVIO – 2021

9. In memoria di Bernardo Scaglia

Il 19 aprile scorso si è spento in Brescia il professor Bernardo Scaglia, clarense, docente, studioso appassionato e rigoroso della storia di Chiari. Quaderni Clarensi propone qui l’azione di memoria dettata da don Armando Nolli nel giorno del suo funerale [ continua ]

8. Libro de’ Quartieri del 1641 della Spettabile Comunità di Chiare

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Adì 17 Aprile 1646. Congregati insieme cioè l’Illustrissimi Signori Lorenzo Chizzola et Giovanni Battista Ottonelli estimatori eletti dalla Magnifica Città, et li Spettabili Signori Lorenzo Cattapano et Andrea Milani estimatori eletti dal Spettabile Territorio per estimar la terra et territorio di Chiare cioè Case et Beni, et concordemente hanno stabiliti l’infrascritti Quartieri per loro governo et per maggior facilità et prestezza delle stime che devono fare, quali quartieri sono…” [ continua ]

7. Toh, chi si vede!

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Nel Duomo di Chiari, Cappella Nuova o Cappella della Madonna, sono gli affreschi di Giuseppe Riva (Bergamo, 1861-1948). Osservando con attenzione la grande tela sulla parete di destra che raffigura il Trionfo del Sacro Cuore dell’Immacolata ci vengono incontro tre particolari, squisitamente clarensi. Innanzitutto lo stemma di Chiari, retto da un paggio sulla sinistra. Ma la sorpresa più grande la riservano due personaggi clarensi, tra i più grandi, che si sono conquistati uno spazio alle spalle di papa Giovanni Maria Mastai Ferretti: i prevosti Stefano Antonio Morcelli e Giovanni Battista Rota [ continua ]

6. Il virus del vajuolo e la relativa campagna vaccinale

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Tra le tante pandemie, un’altra malattia terribile devastò intere popolazioni: il vaiolo. Ma forse non tutti sanno che, al contrario dell’influenza della spagnola, che aveva provenienza dal mondo animale, il vaiolo fu sconfitto proprio grazie al mondo animale e, attraverso vaccinazioni di massa, debellato [ continua ]

5. Peste del 1630. Da un manoscritto del marchese Giorgio Sommi Picenardi

L’esser andati smarriti i Libri provisionum dal 1622 al 1635 è causa che ben poco si conosca su quanto siasi fatto in Chiari durante la terribile pestilenza del 1630. Poche ed aride notizie raccolsi dal Libro giornale della Speziaria del Comune di Chiari e dal Registro mortuario dell’epoca [ continua ]

4. Il viaggio di Angelo Vezzoli e Francesca Delfrate, detti Marchì, dei loro ascendenti da Cologne e dei loro discendenti a Chiari e a Ghedi

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Questa ricerca nasce nel 2018 dal desiderio di Angelo Vezzoli, nato a Ghedi da genitori clarensi, il cui scutöm è Marchì. (…) L’unico dato certo da cui partire era l’identità dei nonni: Angelo Vezzoli (Chiari, 1892 – Ghedi, 1964) e Francesca Delfrate (Chiari, 1893 – Ghedi, 1966). Non si aveva inoltre alcuna notizia sulle ragioni del loro scutöm [ continua ]

3. Funerali a Chiari tra Ottocento e prima metà del Novecento, ascoltando le fonti orali

Sopraggiunta la morte di una persona, non esistendo un tempo le imprese di pompe funebri, il rito della vestizione della salma avveniva in casa dell’estinto e se ne occupavano i parenti più stretti, in particolare le donne [ continua ]

2. Nel 225° anniversario della traslazione di sant’Agape a Chiari

La sera del 18 gennaio 1796 giungeva a Chiari l’urna contenente le spoglie della martire sant’Agape. Nel 225° anniversario di quell’evento che ha segnato la storia religiosa della comunità clarense, condividiamo la riproduzione di un opuscolo scritto da don Luigi Moletta e stampato nel 1971 [ continua ]

1. Chiari: appunti sulla questione del nome e delle origini

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Per una analisi critica sul tema proposto, in mancanza di documentazione o di fonti di prima mano, si rende necessario prendere in esame la bibliografia precedente, individuarne le divergenze in rapporto alle fonti, o presunte tali, per procedere ad a una scelta possibilmente corretta. In modo sintetico le varie tesi sull’origine del nome e del centro abitato di Chiari si possono così elencare… [ continua ]